Cronaca 4^ Castellazzo Halfmarathon – Castellazzo Bormida 19/11/2006
Il percorso è sviluppato in due larghi anelli (il primo in comune con la breve da 12 km), uniti da un breve tratto di collegamento (corso nei due sensi). Le strade hanno larghezza sufficiente (un breve tratto è sterrato, con ampie pozzanghere).
Curiosamente, vi sono ben 4 attraversamenti ferroviari con passaggi a livello, presidiati da addetti. Grazie al cielo (probabilmente la linea è poco frequentata), treni non ne ho visti ... ché se avessi dovuto fermarmi mi sarei molto ... irritato!!
Abbiamo attraversato un piccolo paese ed un paio di minuscole frazioni. Pubblico scarso, molta campagna, niente pollini (data la stagione) e niente smog. Tutti gli incroci erano ben presidiati e segnalati, il traffico era adeguatamente chiuso (o limitato ad altra corsia, in un brevissimo tratto). I segnali di km. mi sono sembrati correttamente posizionati.
Preavvisati da cartelli, v’erano tre ristori (acqua, integratori e tè, solo in bicchieri) e due spugnaggi. Ho notato una postazione di controllo passaggi, opportunamente collocata nel secondo anello.
Ottimamente organizzato lo spazio partenza-arrivo: rapido ritiro pettorali, efficiente riconsegna microchip, ristoro persino con pasta calda e vin brulè, servizi/spogliatoi e docce calde. Non c’é che dire: i Piemontesi ci sanno fare!
Il pacco gara conteneva una valida maglietta tecnica a mani lunghe. Io avrei evitato (o devoluto ad una mensa per poveri) i pacchetti di caffè e di pasta, ché il nostro evento è una gara podistica, non altro.
Temperatura fresca (8º c.), cielo coperto, assenza di vento e nebbia: l’ideale per correre al meglio su un percorso veloce (nessuna curva a gomito, unica asperità un cavalcavia autostradale al 3º km.).
Alla quinta maratonina del mio primo anno d’attività podistica, l’obbiettivo era di scendere sotto l’ora e mezza, sfruttando l’onda lunga della preparazione della maratona di Venezia. Per l’occasione, in tre (alla ricerca del medesimo tempo) potevamo giovarci d’un pacer d’eccezione: Silvio Astaldi. Dal 10º km. sono rimasto il suo unico cliente e non potevo deluderlo (e deludermi)!. Così, malgrado qualche solito disturbo respiratorio, il tempo sperato è arrivato, con buon margine e sufficiente facilità.
Al momento della stesura della presente cronaca, wedosport non ha ancora pubblicato la classifica, ma la partecipazione dell’Atletica Varazze è stata come sempre adeguata (ovviamente anche con tempi ben migliori del mio) e presto, dal sito, potrete apprezzare tutti i risultati (sarà possibile anche ottenere la lista di squadra).
Paolo Bossi