Corri con la C.R.I. - Castagnabuona - 10/06/2006


La gara, malgrado il caldo (forse sarebbe opportuno programmare la partenza una mezz'oretta più tardi) e (per me) i pollini (una volta tagliavano il fieno in maggio, bei tempi!) è stata una piacevole sorpresa.
Qualcuno ha lamentato pestoni e sorpassi prepotenti nello stretto sentiero della prima parte. Purtroppo è difficile parlare di buona educazione. Sicuramente dovremmo commisurare il nostro impegno agonistico al contesto. A tutti può capitare di trovarsi rallentati da un compagno di corsa più lento (sabato è capitato anche a me), ma non siamo ai mondiali di cross e la posta in palio non giustifica l'aggressività: impariamo a sorridere anche delle situazioni più impegnative!
Tornando all'aspetto positivo della serata, il percorso è bello e naturale, un equilibrato ed insolito compromesso tra una corsa in linea ed una ad anello. L'organizzazione pronta ed efficiente. Splendido il panorama, inebriante il profumo dei fiori di ginestra. Il miglior premio ai partecipanti è consistito nella successiva tavolata di pasta, vino ... ed amicizia.
Concludo con una considerazione ed una proposta. Correndo, abbiamo attraversato una pineta devastata dall'incendio di qualche anno fa. Complice il terreno difficile e la scarsità di pioggia di questi anni, evidentemente la natura non riesce a rigenerare sufficientemente il bosco perduto. Dovremmo, senza accampare comode scuse (tipo: "è compito di altri", "poi incendiano di nuovo", ecc.), compiere un gesto utile ed allo stesso tempo simbolico ed educativo. Potremmo, fin dal prossimo anno (e/o organizzando una corsa ad hoc): invitare ogni squadra presente all'acquisto di (almeno) un alberello da piantare. Si può fare?

Paolo Bossi


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