Cronaca 21^ Maratonina di Varazze

 

Scrivo qualche breve nota a commento d’una bella giornata di sport.

 

Personalmente, ho apprezzato il percorso. Complice la magnifica giornata (sole, ma temperatura fresca e vento quasi assente), Varazze è sembrata più bella del solito; avrà senz’altro lasciato un buon ricordo ai circa 500 iscritti (oltre ai partecipanti alla minimarcia). Certo, se fosse possibile utilizzarla, la passeggiata a mare sarebbe ancora più affascinante!

Anche se preferisco i percorsi in linea (od a giro unico), non ho patito le numerose inversioni ad “U” (rese necessarie e giustificate anche dalle ridotte dimensioni della cittadina).

Piuttosto, la strada alla partenza era troppo stretta: complici l’alto numero di iscritti e la secca curva per il lungo Teiro, la ressa in avvio è stata notevole (m’è costata una trentina di secondi e qualche sforzo per dribblare senza danni altri podisti). Si potrebbe ipotizzare un avvio più largo (magari utilizzando il posteggio, o una piazza).

 

L’organizzazione – non lo scrivo per senso d’appartenenza – è stata eccellente: percorso ben segnalato e misurato con cura, traffico chiuso e ben presidiato, controlli al ripetuto giro di boa verso Cogoleto (non so se anche a quello verso Celle ed a quelli vicino all’arrivo).

Uniche “sbavature”: la decina di minuti di ritardo nella partenza e l’acqua fredda nelle docce del Palasport.

I rifornimenti erano adeguati. Purtroppo, l’acqua era (dopo il primissimo passaggio) solo in bicchieri (le bottigliette sono più costose ed inquinanti, ma meglio gestibili in corsa).

Notevole la solerzia dei volontari: ad ogni passaggio, notavo che erano già state raccolti bicchieri e spugne.

In futuro, eviterei di collocare spugnaggio e/o rifornimento vicino ad un giro di boa (quello vicino al traguardo è presto divenuto scivoloso).

 

I risultati li abbiamo letti sul sito, e saranno commentati nel consueto resoconto di fine mese. A livello individuale, ho abbassato di circa due minuti e mezzo il mio personale. A livello di squadra, Oltre alla vittoria assoluta femminile di Virginia, mi sembra che l’Atletica Varazze possa vantarsi sia dei buoni risultati sportivi, sia della propria capacità organizzativa.

 

Paolo Bossi

 

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