Cronaca "11^ Stracostigliole" - Costigliole d’Asti (AT), 21/09/2007: una bella gara!
Appena arrivato a Cortemilia, con il buon Enrico parto per la non lontana Costigliole.
La competizione del venerdì sera – competitiva approvata Fidal - è (bene) organizzata dalla locale U.S. Costigliole d’Asti e dagli enti locali.
Formalità d’iscrizione rapide, con la quota (6 euro), devoluta alla locale Croce Rossa, per la nuova sede. Simpatico pacco gara, contenente: canotta da corsa in cotone, biglietto per la lotteria di beneficenza e buono per il pasta party. Nella piazza della gara vi sono anche iniziative a sostegno degli indios Quechua, tramite un missionario del luogo. Abbiamo tempo per fare un po’ di pubblicità alla Marcia del Puschera di Serole (la patria di Enrico), del 21/10 (il volantino è anche sul nostro sito).
Per riscaldamento, facciamo un giro completo, anche per prendere confidenza col percorso.
Si tratta d’un circuito di 2 km (direi esatti), da percorrersi 3 volte (in senso antiorario). Dalla piazza del paese (Umberto I) si percorre un tratto piano e poi in decisa discesa, a destra della rocca e del bel castello. Quindi si piega a sinistra, in salita. Si aggira la rocca, salendo a strappi, con ben quattro bruschi tornanti. Il fondo è prevalentemente asfaltato, ma v’è un breve tratto sterrato (causa lavori) e, nelle rampe, un fondo acciottolato (un poco aguzzo per le mie A1). In un paio di tornanti c’è della sabbietta insidiosa.
Finalmente raggiunta la cima, tra castello e chiesa, dopo la brusca e breve discesa alla piazza di partenza, con transito (in senso opposto) sotto l’arco di partenza ed arrivo, si percorre (in piano) la via centrale del paese (costeggiata da portici) sulla corsia di destra (delimitata da transenne), quindi stretta curva a gomito, rettilineo in senso inverso e fine del giro, nella solita piazza, affollata ed animata da musica e speaker.
All’arrivo, non ci sono spogliatoi o docce. Ristoro con pane e nutella, tè, sangria, vino ecc..
La gara (approvata FIDAL) era molto affollata, con concomitante (opportunamente partita subito dopo la competitiva) camminata aperta anche a numerosi ragazzi.
Nel titolo, ho anticipato il giudizio, ma ora debbo spiegarlo. Intanto, la collocazione al venerdì sera (20,30) m’è parsa felice. Poi, s’è potuto correre con una temperatura abbastanza fresca e poca umidità. Il percorso è davvero TUTTO chiuso al traffico e ben segnato. E’ stato piacevole anche il correre con molto pubblico.
Uniche sbavature: sarebbe preferibile usare pettorali "veri" (non i cartellini), in modo da poter fare la spunta contagiri, fornire un servizio cronometraggio e pubblicare da qualche parte la classifica (ad oggi, in rete non l’ho trovata). Infine, qualche breve tratto era poco illuminato.
Come dicevo, la gara è dura (curve strette, salite ripide ...), ma piacevole (le rampe in salita sono brevi ed intervallate da tratti in piano o in discesa). Il percorso è inusuale e divertente. Ho corso con buone sensazioni, in 25’30" (giri in 8’25"-8’28"-8’37), per lo più in "compagnia" della simpatica Loredana Faussone (2^ donna al traguardo).
Dato che la Coppa del Mondo di rugby incombeva, non abbiamo atteso né le premiazioni, né il pasta party: torneremo l’anno prossimo!
Paolo Bossi