1° TRAIL DEL MONTE DI
PORTOFINO
Il
Monte di Portofino rispecchia un po’ il carattere ligure: aspro, ombroso,
forse, ma capace di aprirsi al mondo quando capisce che l’interlocutore è in
buona fede. E nulla di meglio, dopo intere giornate di pioggia, del sole che ha
inondato di sé i sentieri di uno dei Parchi Regionali più belli in Europa, con
la macchia mediterranea che si alterna al fascino misterioso, quasi ancestrale,
delle ripide scogliere a strapiombo sul mare. Così, a testimonianza del fascino
della Natura che può offrire solo il Trail, in 800 hanno corso sotto
l’organizzazione di Atletica Rapallo, Podisti Golfo paradiso, Ergus e
Associazione Giovani per un Mondo Unito, certo, impegnati in uno sforzo severo,
con tratti “estremi”, ma anche coinvolgente, in uno scenario da cartolina. La
formula prevedeva in contemporanea “Marcia Arcobaleno”, “La più bella”,
un’altra corsa su strada e appunto il Trail. Qui, tecnicamente, si assisteva al
duello fra la corsa in montagna (rappresentata da Lucio Fregona, più volte
campione italiano), il trail vero e proprio (Paolo Bert, specialista cuneese, è
l’alfiere della disciplina), e l’ultramaratona (con l’imperiese Lorenzo
Trincheri).Forse lo avrete intuito, era questo anche l’ordine d’arrivo
maschile, con Fregona, “bandiera” della corsa in montagna, dominatore della
corsa in circa 1h53’ dopo 23 chilometri: “Magnifico percorso, con squarci sul
mare molto belli. Sono forte soprattutto in discesa e ho fatto valere queste
qualità”. A 45 anni Lucio è protagonista nella “scuola keniana della montagna”
che è la Forestale: “ L’Italia nella corsa in montagna è ancora forte. Certo,
si avvicinano nuove nazioni come Eritrea e Nuova Zelanda, ed è anche bello
questo rinnovamento”.In campo femminile sorprendente affermazione per la
piemontese Maria Pia Viale davanti all’ultramaratoneta Francesca Gualco dei
Maratoneti Tigullio. RISULTATI (23 km)-
Uomini: 1. Fregona 1:53’41”; 2. Bert 1:58’52”; 3. Trincheri 1:58’59”; 4.
Ghisellini 2:09’09”; 5. Cozzani 2:09’15”; 6. Zarantonello 2:09’51”; 7. Ravarino
2:10’09”; 8. Boccardo 2:10’13”; 9. Bertaia 2:10’31”; 10. Venturi 2:11’13”; 11.
Ferrari 2:12’22”; 12. Bazzana 2:12’13”; 13. Carlini 2:14’06”; 14. Scamarcia
2:14’16”; 15. Olcese 2:14’41”; 16. Zanchi 2:15’02”; 17. Ramelli 2:15’13”; 18.
Arruzzoli 2:16’40”; 19. Basso 2:16’44”; 20. Vassallo 2:19’18”; 21. Zumiani
2:19’37”; 22. Domenico 2:19’38”; 23. Resina 2:20’09”; 24. Azzarini 2:20’07”;
25. Ravizza 2:21’06”. Donne: 1. Viale 2:31’59”; 2. Gualco 2:33’29”; 3. Bertasa
2:34’27”; 4. Cian 2:30’18”; 5. Ceretto 2:37’41”; 6. Castelli 2:40’16”; 7.
Masinara 2:46’02”; 8. Cassiani Ingoni 2:47’30”; 9. Tiraboschi 2:49.21”; 10.
Cravetto 2:52’35”; 11. Fiorito 2:55’05”; 12. Dal Ben 2:55’35”; 13. Bologna
2:56’35”; 14. D’Adamo 2:59’20”; 15. Decia 3h00’16”.
Danilo Mazzone