Io non ne sapevo nulla..
C’eravamo trovati una domenica mattina al supermercato ed era nata una discussione che era diventata animata ed aveva anche raggiunto toni inusuali per luogo e anche per il tema della discussione.
Ci eravamo persi di vista , ma lui mi stava rimproverando di aver dato spazio, sul sito o con articoli sulla stampa locale , ad alcuni nostri atleti che a dir suo non lo meritavano, ne per il livello prestazionale e forse nemmeno dal punto di vista caratteriale, ( ora alcuni di loro stanno lasciando la nostra società..). Io avevo replicato che tutti erano degni di note o di segnalazione anche solo della loro presenza ad un evento , e senza che questo fosse accompagnato da riscontri cronometrici o record.. Il movimento podistico , la nostra società è cresciuta e non soltanto si è riempita solo di top runner ma è fatta anche di entusiasti e meno stressati passisti.
Io inoltre gli avevo rimproverato la sua assenza, di non avermi segnalato le sue presenze a corse o gare in genere, ma anche di essere venuto a meno di un’iniziativa che si era ripromesso di portare a termine , e cioè una sorta di libro presenze-prestazioni e record riguardanti tutti i nostri podisti , un registro o Diaro annuale di corse.
Gli avevo quasi urlato “Sei un Lupo Solitario non hai a cuore la nostra società.. “.. e forse dell’altro…e Lui a dire che aveva sempre corso da solo…(non era vero).
Mi ero fatto prendere la mano, e come mi succede spesso mi sono pentito di cose dette, più di quelle fatte.
Mi ero anche dimenticato che quando si era trattato di scegliere da quale parte stare , lui aveva scelto, forse dolorosamente l’Acquirunners . Aveva scelto il nuovo e l’incognita, passando sopra a decenni di storia atletica e sue imprese piene di ricordi e anche affetti sotto i colori gloriosi dell’ATA Acqui.
L’avevo come si suol dire “ caricato” e la mia rabbia era arrivata anche a farmi meditare che non aveva senso continuare non solo la mia presenza ai vertici societari , ma anche sui destini della società stessa.
Io non ne sapevo nulla! Io non sapevo che lui era già carico!
Che stava vivendo o aveva appena vissuto momenti terribili, che forse gli avevano fatto assumere atteggiamenti rassicuranti per la persona vicina , e per lui si era tenuto tutte le ansie , facendosi carico, dei pesi e di tutte le responsabilità e decisioni che certe situazioni impongono.
Ma tutto questo senza che nessuno se ne accorgesse. Io non ne sapevo nulla! Nessuno si era accorto che la sua assenza da impegni o la sua presenza a volte schiva o volte muta non era solo parte del suo carattere , ma era il dover recitare la parte di quello forte che resiste non solo alla fatica della corsa ,o della maratona ma anche alla fatica di quella gara che sai non potrai vincere mai.
Io non ne sapevo nulla ed il mio cinismo , o la mia cattiveria non so come lui l’abbia vista o presa.
Di sicura sa che io dico quello che penso e non so se non glielo avrei detto lo stesso , ma forse l’avrei capito …ma non so se avrei avuto il coraggio di fare qualcosa.
Poi è successo tutto in fretta e la sorpresa ed il dolore ha colpito tutti !
Ho riletto la lettera che lui mi ha chiesto di pubblicare, e questa mi ha commosso come ha commosso tanti, non solo quelli che la stanno commentando,… e mi sono sentito di m...
Sei più forte di me ! Non solo perchè sei sempre stato più veloce o perché hai fatto quasi cinquanta maratone.. ma perché hai portato e stai portando con dignità e senza piangerti addosso quest’esperienza più grande di tutti.
Paolo continua a correre ancora per noi … e per Lorena
beppe chiesa
( leggi "Paolo racconta di Lorena " su www.acquirunners.it o clicca sul link: http://www.acquirunners.it/index.php?option=com_content&task=view&id=947&Itemid=1&mosmsg=Salvato+correttamente.)